La Madonna

Attesa. Aspetti qualcuno o qualcosa che ti si palesi e si faccia luce quasi fosse lamadonna. La madonna che porta l’estasi e che ti conduce oltre i cieli e la volta celeste stessa e ti porti la gioia a coprire tutta la noia del tran tran quotidiano.
Sbrodoli lamentele tutti i giorni, mentre pensi a chissà quando potrai affondare il tuo naso alla francese tra le sue gambe, scoprirne l’odore. Domani no, forse mai. Intanto t’inebri dell’odore che pensi di ricordare e le tue mani sentono la sua pelle liscia e morbida tra i polpastrelli. Pancia piatta e tesa da ragazzino.
Dormi non dormi, rimani nella veglia con sottofondo un pezzo industrial con tanti loop.
Ti alzi, valeriana fumo melissa.
Qualcosa, datemi qualcosa.
Dormire devo dormire devo dormire.
Bevi un bicchier d’acqua. Distrattamente ti accorgi della sveglia notturna che ti aspetta tra solo un paio d’ore e non hai manco le lacrime per farti inumidire gli occhi.
Bevi un bicchier d’acqua.
E se fossi incinta? E quell’orgasmo rubato alle nostre precarietà varrà poi la trafila di medici ospedale sangue e crampi? Non sarebbe stato meglio fare da sola?
Vi siete strusciati e vi siete scopati e tu nemmeno lo guardavi, non ne avevi troppa voglia. Luce spenta e va bene essere scopata da dietro.
E ora?
L’insonnia, non ricordarsi gli odori, voglia di farsi mettere le mani addosso e paura.
Ansia per il futuro, e se lo volessi tenere?, tanto non è mica possibile.
Turni massacranti e il contratto senza maternità. Non che ti sia mai interessata l’idea d’essere madre, ma sapere di NON poterlo essere ti fa stare male.
Torni sul letto, sfatto dalla troppa agitazione e dal tuo non volerlo rifare mai.
Mentre finalmente ti addormenti con sospiri lenti e profondi arriva finalmente la luce, eccola!, la Madonna! La Madonna delle agitate t’illumina e ti scalda il ventre talmente tanto che suona la sveglia mentre tu apri gli occhi perché stai venendo.
E’ notte, ma già devi andare a lavorare. La madonna ti guarda, strizza un occhio di incoraggiamento e si mordicchia il dito con cui t’ha illuminata.